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Biglietti da visita, ovvero: Cosa ricorda di voi la gente

Un buon biglietto DEVE dire “Chi siete e cosa fate”… ed il vostro lo fa ? Pensate che i biglietti da visita fatti stampare a 30 euro on-oline siano più che sufficienti ? Pensate solo ad una cosa : Quella è la vostra immagine che va in giro. Se voi per primi non credete alla vostra immagine perchè dovrebbe farlo il vostro nuovo POTENZIALE cliente ? (Potenziale, perchè se gli state dando il biglietto ancora non vi conosce… e secondo voi è meglio presentarsi bene o male ?) Sappiate che :
  • Una persona ha bisogno di più biglietti da visita. Generalmente uno “Normale” da dare in eventi di massa (esempio nelle fiere) ed uno “mirato” da consegnare ai quelli che si considerano potenziali clienti. (Un cliente è potenziale quando : Ha la capacità di decidere se il vostro prodotto servizio è utile per lui/la sua attività ed ha la capacità di autorizzare l’acquisto).
  • Il biglietto da visita deve essere conservato (e non “buttato da qualche parte”), e potenzialmente mostrato ad altre persone attraverso chi lo possiede, in maniera di FAR PARLARE DI VOI
Come si ottiene ciò ? Il grafico deve parlare con voi, e capire le vostre vere esigenze. A quel punto studierà l’impaginazione. Poi deciderà la tipologia di carta più adatta o per i casi più speciali i materiali (PVC, Metalli, legno…). Infine si potrebbe realizzare un’app in realtà aumenta da collegare al vostro biglietto da visita. Ecco quindi che un biglietto potrebbe “dire” chi siete, mostrare realmente quello che fate (con video, foto…) ed anche offrire interi cataloghi del vostro operato.

  Attraverso l’unione di qualità grafica, materiali e tecnologia si possono far nascere biglietti da visita che vi distinguono da tutte le persone che avete intorno, sopratutto vi distingueranno dalla vostra concorrenza. Vi mostriamo il nostro biglietto da visita, ma ovviamente come abbiamo fatto questo ne abbiamo realizzato anche altri sulle specifiche richieste di altri clienti (Abbiamo realizzato biglietti che al tatto ricordavano la pelle di un cavallo… ovviamente erano per un maneggio, altri che ricordavano un “pezzo di ferro” perchè servivano per un artista che lavorava questo metallo… Ogni persona ha bisogno di qualcosa di unico), ma vediamo nel dettaglio il nostro : Per il nostro biglietto di visita abbiamo deciso di voler coinvolgere molti sensi, tatto, vista, udito… quindi come prima cosa abbiamo studiato una soluzione un poco particolare per la carta. Volevamo che l’aspetto “tattile” fosse molto evidente, per cui abbiano deciso di realizzare una carta che riprendesse il profilo di un’impronta digitale. Nell’istante in cui una persona prende in mano il nostro biglietto immediatamente percepisce che non è qualcosa di normale. La carta è elevata grammatura molto bella “solida” e questa superficie “tattile” trasmette una sensazione che fa sempre guardare da vicino il nostro mezzo di presentazione… Ovviamente proprio grazie a questa prima caratteristica tutti, e vi garantisco davvero tutti, ci chiedono : Che bello… ma come l’avete fatto ? E li ovviamente iniziamo spiegando che “un biglietto da visita deve dire chi siete e cosa fate” e che essendo quello il nostro biglietto da visita non potevamo fare qualcosa di “normale”, anzi dovevamo far vedere in pratica come una buona gestione di immagine e tecnologia avrebbe potuto fare la differenza sulla persona che riceveva questo nostro “dono”. Già perchè un biglietto da visita quando è fatto bene, diventa un vero e proprio gadget… un dono da fare ad una persona, e non un “pezzo di carta” da butta via come se nulla fosse. Io poi sono uno dei titolari dell’azienda ed ho la fortuna di avere un cognome che mi permette di fare una “Battuta” (ok di bassa categoria, ma nel mio caso fa molta scena lo stesso), io di cognome faccio “Omaggio”, e quindi quando consegno questo biglietto sottolineo che desidero “Lasciare alla persona un piccolo OMAGGIO“… E qui avviene il “secondo miracolo”, dopo l’impatto tattile ecco entrare in gioco la tecnologia. E’ possibile “accendere” il mio biglietto da visita, facendo appunto apparire “Un piccolo me stesso” un piccolo “Omaggio”… Ovvio nel vostro caso potrebbe essere un vostro prodotto, il logo della vostra azienda… qualsiasi cosa, dalla foto all’oggetto tridimensionale in scala ! Ma oltre ad apparire una mia piccola figura (che vi dirò anche un segreto, tramite un “Easter Egg” è anche possibile controllarlo e farlo camminare e muovere “telecomandandolo” dove volete), intorno al biglietto da visita ecco apparire alcuni pulsanti. Uno vi porterà direttamente sulla nostra pagina Facebook , un’altro vi porterà qui su questo sito, una permetterà di scrivermi una mail al mio indirizzo personale di mail, una via preferenziale evitando di passare per quello aziendale “comune”, ma sopratutto da padrone la fanno gli altri pulsanti in basso. Ho inserito ad esempio un catalogo… già un intero catalogo di prodotti (ho scelto di mettere il catalogo di prodotti per il Marketing) sul mio biglietto da visita…. io quindi semplicemente dando un “biglietto da visita” dò tantissime cose, tra cui i cataloghi, immaginate solo quale enorme potenzialità sia questa. Senza portarvi peso aggiuntivo avete tutto con voi ! Ed ho anche voluto mettere delle foto in alta risoluzione di alcuni lavori svolti… Ad esempio è possibile visionare una lavorazione che ci era stata richiesta per un evento aziendale annuale… il tema quell’anno era “il mare”. Pensammo che i dipendenti dell’azienda dovevano essere come un TEAM… affiatato e di amici, una SQUADRA… ma non una normale… una squadra di serfisti ! Perchè ? Perchè i venditori di successo sono sempre sulla “Cresta dell’onda” sono agili e veloci, dinamici, si divertono… in più i prodotti della loro azienda sono tutti ecologici, e cosa c’è di più ecologico di un mezzo ad impatto zero ? Una bella tavola da Surf !  Ecco quindi che abbiamo sviluppato tutte le grafiche, bandane, magliette, decorazioni, salvagenti e tavole da surf !   L’evento fu un vero successo ! Tutti felici e divertiti, e noi ovviamente felici insieme a loro per aver creato qualcosa di unico. Ma non è tutto… ho voluto anche inserire dei video ! La motivazione è legata a necessità di comunicazione, non voglio annoiarvi ma diciamo che generalmente le persone possono esser raggruppate in tre grandi “blocchi”. I “Visivi” (ovvero le persone che comunicano attraverso aspetti legati alla vista… possono esprimere frasi tipo : “Ci vediamo dopo”), i “Cinematici” che prediligono come canale di comunicazione in movimento (Es. “Ci incontriamo dopo”, l’incontrarsi esprime un’idea di movimento), e gli “Uditivi” persone che prediligono esprimersi con concetti sonori…  (“Ci sentiamo dopo”) Era dunque per me necessario inserire non solo delle “foto” nel mio biglietto, ma avevo bisogno di un aspetto “dinamico” da qui la scelta di un video, qualcosa quindi dotato di movimento, ed al quale io avessi anche potuto mettere una musica in modo da aver un aspetto comunicativo completamente a 360 gradi… E per fare questo ho anche scelto la strada più difficile… quella di far vedere il lavoro svolto su di UN VOLANTINO. Già il volantino, flayer, o chiamatelo come volete… il peggior mezzo pubblicitario a disposizione. Relativamente economici ma con il peggior rapporto di conversione tra prodotti stampati e “conversioni” ottenute. E’ quasi normale per la gente stampare 5.000 o 10.000 volantini per raggiungere un’esigua percentuale di persone. E la gente lo sa bene… infatti quando si chiedono i volantini se ne fanno tantissimi, proprio perchè si dà per scontato che la maggioranza delle persone lo butterà via. Sapete perchè ho deciso di mettere un video di un volantino che abbiamo fatto ? Perchè è stato un successo incredibile… la gente è andata a CHIEDERE se poteva avere un volantino… desiderava averlo e vi assicuro che nessuno di loro lo avrebbe mai buttato ! Cosa realizzammo (e quindi cosa si vede sul biglietto da visita), si vede la storia di questo biglietto, il “Target” erano i ragazzi di scuola un pubblico difficilissimo, li si volevano informare che sotto natale avrebbero potuto fare delle cover personalizzate in un centro commerciale (anche questo oggi è normale, ma all’epoca non c’era nessuno a fare “cover”… fu un successo colossale)

Il volantino era studiato in una maniera molto particolare (qui sopra potete vedere il prototipo che realizzammo per testare l’efficenza del prodotto), si staccava lungo alcune linee pre-tagliate, quello che rimaneva si ripiegava su se stesso, trasformando il volantino… in un AMPLIFICATORE PER IL CELLULARE : Il video mostra tutta la lavorazione, la separazione dei pezzi e di come questo “volantino” si trasformi in qualcosa di totalmente diverso. Tutto questo raccontato da un video con musica, movimento ed azione…. Ah… non vorrei avervi distratto troppo però… ricordatevi… TUTTO QUESTO, VIENE MOSTRATO SUL MIO BIGLIETTO DA VISITA ! Le foto purtroppo non rendono, risultano essere troppo “Bidimensionali” nella realtà tutto quello che si vede è “nell’aria” sopra il mio biglietto, le cose si possono anche vedere da vari punti di vista, potete girarci intorno… potete fare davvero tutto quello che volete. Ora pensate al vostro biglietto da visita. Sicuramente darà alcuni dati come “Partita iva, telefono indirizzo”… ma dice davvero poco di voi. Immaginate una situazione adattata su di voi. Vendete stereo ? Non sarebbe bello farli vedere in 3d davanti agli occhi del cliente ? Vendete pianoforti ? No sarebbe bello poggiare il biglietto da vista vicino al muro (“Dove ci vedrei tanto bene un pianoforte verticale”)… e mostrare in grandezza 1:1 al cliente l’oggetto dei suoi desideri. Siete un artista ? Mostrate i vostri quadri ! Siete un rappresentante, un commerciante, avete un pub ? Va bene uguale il limite è solo la fantasia ! Ecco ora dopo questo mio articolo, avete un’idea in più su come per noi va fatto e concepito “un biglietto da visita” !

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